Il piano di comunicazione ha l’obiettivo di migliorare l’approccio culturale delle aziende agricole coinvolte nel progetto, nella gestione dei suoli (favorendo un miglioramento della sua biodiversità) e la loro resilienza dell’intero sistema produttivo, attraverso azioni formative/informative/divulgative trasversali che mirano a promuovere gli effetti che l’integrazione tra agricoltura rigenerativa e agricoltura di precisione può portare all’intero sistema. 


Il tutto passando attraverso step chiari di comunicazione e divulgazione atti a: fortificare la percezione positiva delle pratiche agronomiche sperimentali/innovative messe in campo nel progetto; favorire l’incontro tra consulenti, università, enti istituzionali regionali, società civile e produttiva, promuovendo il dialogo e la partecipazione, nonché la semplicità di accesso e circolarità dell’informazione; migliorare la conoscenza delle opportunità  e dei risultati del CSR Toscana e delle politiche dell’Ue attraverso lo sviluppo di questo progetto (far conoscere le opportunità; consolidare legami e collaborazioni tra pubblico e privato; aumentare la consapevolezza di cosa si può fare per l’agricoltura in toscana); sfruttare l’interattività digitale per moltiplicare il coinvolgimento, la partecipazione, la collaborazione tra tutti i beneficiari attraverso lo strumento della “consapevolezza delle opportunità”; migliorare il livello di percezione e conoscenza sulle tecniche innovative proposte, ed incrementare l’informazione sulle opportunità offerte del CSR; rafforzare la rete di partenariato e attivarne delle altre.

Per poter perseguire gli obiettivi prefissati, il PIANO DI COMUNICAZIONE è stato strutturato seguendo modalità e cronoprogramma molto preciso: 

Analisi del contesto

Territori delle provincie di Arezzo, Siena e Grosseto, con focus sulla cerealicoltura praticata

Individuazione dei BeneficiariAziende agricole – Aziende Agricole Contoterziste – Cittadini – Stakeholder – Enti Pubblici e Privati

Cosa vogliamo comunicare 

sostenibilità ambientale (riduzione impatto ambientale e valorizzazione risorse naturali) – sviluppo economia locale – innovazione attraverso la sperimentazione di nuove tecniche agronomiche e tecnologie

La nostra strategia comunicativa 

sia diretta/educativa (formazione e workshop, in presenza nei territori interessati e online per raggiungere interessati e stakeholder extraterritoriali), sia indiretta/informativa (social/digitale/cartacea)

Come vogliamo comunicare (Disseminazione e Divulgazione) 

linguaggio orale, scritto e video, espresso attraverso modalità/prodotti editoriali cartacei (volantini-infografiche) e digitali (campagne social su FB/IG, reel didattici, podcast radiofonici, video storytelling), ma anche attraverso momenti informativi/formativi peer to peer

Le attività formative e di workshop seguiranno un cronoprogramma ben specifico e si integreranno temporalmente con gli eventi pubblici indicati di sopra

DIVULGAZIONE DEI RISULTATI E BENEFICIARI

Gli obiettivi previsti dal piano di comunicazione sono la divulgazione trasversale e comunitaria del progetto.

Le modalità con cui si sviluppa il progetto stesso, la pianificazione temporale, gli strumenti diretti ed indiretti messi in gioco, guardano e si intrecciano con quanto promosso a livello europeo dalla Rete PAC Europea.

Già la costituzione del partenariato ricalca gli obiettivi della rete: gruppo di soggetti che attraverso le conoscenze (proprio backgroud didattico/culturale), la ricerca, l’innovazione e la sperimentazione in campo, creano collettivamente soluzioni pratiche ed opportunità per la comunità. 

Nello specifico, l’obiettivo è implementare il database dei progetti PEI-AGRI che promuovono l’innovazione e lo scambio di conoscenze per l’agricoltura, la silvicoltura e le aree rurali, stimolandone lo scambio di conoscenze e diffusione delle soluzioni innovative (condivisione dei risultati e delle soluzioni orientate alla pratica, favorire il flusso dinamico del trasferimento di conoscenze, facilitare il networking e la cooperazione a tutti i livelli).

I risultati della ricerca/innovazione saranno gli “output” (esiti di monitoraggio e valutazione) per la Banca dati di valutazione della conoscenza, mentre i workshop, intesi come “laboratori di buone pratiche” e che ricalcano i modelli di simulazione messi a disposizione dalle Rete (strumenti quantitativi utilizzati per rappresentare sistemi complessi e prevederne il comportamento in diversi scenari), si allineeranno agli obiettivi europei di implementazione della conoscenza e della valutazione degli stakeholder coinvolti, attraverso lo scambio attivo delle esperienze pratiche e la creazione di opportunità di networking sulle reali esigenze territoriali

La specificità delle tematiche trattate, le opportunità di innvazione e risultato per le future pratiche territoriali, la generazione di un’economia positiva e territorialmente efficace per lo sviluppo di un sistema sostenibile sia dal punto di vista ambientale che di gestione delle risorse, la crescita di collaborazioni e networking tra i vari operatori, stakeholder, cittadini, enti pubblici e privati, dovrebbe sollecitare l’interesse di un vario target di destinatari:
imprenditori agricoli locali, aziende di produzione e di esportazione già attive sui territori interessati, comunità locali di consumatori, consulenti/agronomi/periti che si occupano di AP e AR, ma anche studenti ed universitari, cittadini ed enti di ricerca.

l piano formativo e relativa fruibilità dei contenuti didattici e di ricerca, è un caposaldo del progetto: la piattaforma online, ad accesso libero, oltre ad essere costantemente aggiornata ed implementata (nel rispetto e nelle evoluzioni del cronoprogramma temporale ideato) sarà il contenitore in cui poter inserire, scambiare, scaricare tutte le informazioni dello stato avanzamento lavori del progetto. Di fatto, tutta la produzione scientifica e contenutistica del progetto, sarà tracciata con dispense ed articoli digitali, racconti radiofonici e video/storytelling delle azioni “in campo”. Particolare attenzione verrà data all’interazione simultanea con i social media (Facebook, Instagram, Youtube) con reel, storie e video che raccontano l’esperienza delle attività, con l’obiettivo di raggiungere anche destinatari “altri”, non direttamente coinvolti ma presenti sul territorio (giovani, stakeholder, competitor, etc.), che potrebbero interagire con le attività scientifiche e di sperimentazione attraverso canali più contemporanei di comunicazione ed espressione sociale. Saranno scaricabili liberamente le presentazioni multimediali dei docenti, mentre le dispense didattiche cartacee saranno messe a disposizione a chiunque ne faccia richiesta


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